Come già detto nei precedenti articoli, fare inserzioni sui social come Facebook, Instagram e TikTok differisce enormemente dal fare inserzioni su Google Ads, perché le persone non sono sui social per trovare il tuo prodotto ma per farsi gli affari loro e svagarsi.
L’obiettivo quindi non deve essere vendere ma attirare la loro attenzione sulla tua azienda.
Quindi, noi compriamo lo spazio pubblicitario, facciamo vedere la nostra inserzione cercando di stoppare lo scrolling e far compiere un’azione chiara e specifica.
Come fare inserzioni che convertono?
Pubblicità efficace non significa categoricamente fare delle inserzioni meravigliosamente belle, con delle foto stupefacenti o delle grafiche fuori dal comune.
Facciamo un passo indietro:
Da quando la maggior parte della popolazione mondiale ha iniziato ad usare Instagram e Facebook l’obiettivo, col tempo, era diventato fare contenuti sempre più fighi ed aumentare la qualità di foto in foto e di video in video. Oggi non è più così.
La gente non vuole il contenuto più bello e lucidato ma vuole contenuti autentici, veri.
Non a caso TikTok sta spopolando di giorno in giorno e la tendenza, anche su Instagram, è generare contenuti che abbiano almeno la parvenza di essere generati da persone normali.
Quindi, se l’obiettivo rimane comunque di fermare lo scroll e portare l’attenzione sulla tua azienda, bisogna creare contenuti impattanti, in grado di fermare lo scroll e contenuti sempre più autentici, vicini alle persone a cui ci rivogliamo.
Ciò significa utilizzare i loro stessi strumenti nel momento in cui facciamo le inserzioni. Se per esempio vanno tanto i TikTok, perchè non creare un TikTok in cui facciamo vedere in modo simpatico quanto è utile il nostro prodotto o quanto è bello aprire la scatola piena di mass giacer e proteine che ti è appena arrivata a casa, piuttosto che fare la solita pubblicità con l’offerta lampo.
Le creatività sono quindi gli elementi fondamentali delle nostre campagne e sono cruciali per la riuscita di una campagna.
Se le nostre campagne sono pertinenti e interessanti per il nostro pubblico avremo un maggior tasso di apertura e un maggior tasso di click sull’inserzione. Il tasso ti click è chiamato click through rate o meglio CTR.
Più il tuo CTR è maggiore, meno spenderai. Più il tuo CTR è basso, più guadagnerai e risparmierai denaro.
Come capire quali inserzioni creare
Regola numero uno: studia i tuoi competitor. Facebook ci offre uno strumento incredibile: l’Ad Library, lo strumento perfetto per vedere le inserzioni dei tuoi competitor e vedere cosa performa a loro. Un punto di partenza è sicuramente quello di prendere spunto dai competitor e iniziare subito a fare creative simili, mettendo in risalto la TUA value proposition.
Cercate di spaziare nel decidere i competitor. Ricorda che esistono competitor diretti ed indiretti. Se vendete pizza al trancio il vostro competitor non è il ristorante affianco a voi, ma potrebbe essere la piadineria a 300 metri o addirittura i servizi di food delivery. Se vendete bigiotteria legata ai regali di coppia, il vostro competitor non è il gioielliere ma il fioraio, perchè risolve lo stesso vostro problema al target, ovvero fare un regalo romantico alla propria fidanzata o fidanzato.
Ricordatevi che la cosa più importante quando fate advertising è capire il bisogno delle persone, il perchè loro acquistano o non acquistano qualcosa.
Regola numero due: guarda i tuoi contenuti che sono andati meglio.
Se possiedi un profilo Instagram attivo, controlla tra i tuoi vari post o video ciò che è andato meglio. Se noti contenuti performanti non ti fare altre domande e riproponili. Di volta in volta studia cosa viene apprezzato di più e migliorati sempre.
Regola numero tre: lasciati ispirare e tieni gli occhi aperti.
Naviga sui social, guarda le ads che si presentano sui tuoi profili privati, salvati le cose che ritieni interessanti, naviga su siti verticali sulle ads, iscriviti a newsletter interessanti e così via.
Inoltre presta molta attenzione al tuo target. Naviga sui suoi forum, sulle sue community, sui suoi gruppi Facebook e leggi i loro post, i loro commenti, le loro recensioni. Insomma, analizza l’utente fino in fondo. Questa è la parte più importante.